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venerdì 15 dicembre 2017

In partenza i nuovi corsi gratuiti di Francese a Torre Pellice

La Fondazione Centro Culturale Valdese di Torre Pellice organizza 
i nuovi corsi di lingua francese per l'anno 2018!

Vi ricordiamo che la partecipazione ai corsi è gratuita in quanto facenti parte del progetto di tutela e valorizzazione delle lingue storiche minoritarie, ai sensi della L. 482/99, ma che è obbligatoria l'iscrizione.
 

mercoledì 1 aprile 2015

FR & OC nelle scuole: #AvventuraMedioevale (4)

Il viaggio di Arnaud: Tarascon


Ed ecco la prima tappa del viaggio di Arnaud: Tarascon, nel Sud della Francia...
con un blasone un pochino inquietante...


Che strano animale...cosa sarà?

La tradition provençale rapporte qu'une barque miraculeusement guidée au travers de la tempête vint aborder un jour non loin de l'embouchure du Rhône, sur la rive où s'élèvent aujourd'hui le village et l'église des Saintes Maries de la Mer. Elle contenait Lazare le ressuscité, sa soeur Marthe, Marie de Magdala et d'autres compagnons ou amis du Christ que les Pharisiens avaient voulu faire périr en les exposant sur les flots dans une nef sans voile ni gouvernail. Sitôt qu'ils eurent échappé à la mort, les saints personnages se dispersèrent pour annoncer l'Evangile à toutes les populations de Provence ; le chemin de Sainte Marthe fut le long du Rhône qu'elle remonta en prêchant la parole de vie et en multipliant les miracles autour d'elle.
 
Les populations habitant les bords du fleuve en aval d'Avignon éprouvaient alors les fureurs d'un monstre qui désolait les campagnes et dévorait hommes et bétail. C'était un dragon à longue queue, dont la gueule rappelait celle du lion et dont le dos était protégé par une forte écaille de tortue qui le rendait invulnérable.

On le nommait « Tarasque » et on le croyait sorti des abîmes marins, des eaux du Rhône peut-être. Les habitants du pays, terrorisés, n'osaient plus approcher du repaire de la Tarasque et rendaient même au monstre un culte superstitieux lorsque le bruit des miracles accomplis par Sainte Marthe parvint à leurs oreilles. Elle a juste regardé profondément dans ses yeux la Tarasque. La bête se laissa conduire docilement en laisse par la Sainte et descendit dans le Rhône et disparut.

Questa leggenda è un'ottima occasione per imparare qualcosa in più sui "bestiari medievali" e, perchè no, inventare un animale fantastico da dipingere sul nostro scudo: così sarà unico e..soltanto nostro!

 
 BESTIARI MEDIEVALI

Il bestiario, o bestiarium, è un testo che descrive gli animali, o bestie. Nel medioevo si trattava di una particolare categoria di libri, che raccoglievano brevi descrizioni di animali (reali e immaginari), accompagnate da spiegazioni moralizzanti e riferimenti, spesso tratti dalla Bibbia.

Questi libri, si diffusero soprattutto tra Francia e Inghilterra nel XIII-XIV secolo. Le ragioni della loro diffusione sono molteplici: da una parte, le minori conoscenze scientifiche determinavano un forte attaccamento alle tradizioni locali e leggende pervenute da lontano, ma incrementarono anche la fantasia umana circa la propria condizione storica geografica e territoriale. Quei tempi erano caratterizzati dal fatto che i paesi erano fortificati e isolati a causa delle numerosissime invasioni ed erano, spesso, collocati a ridosso di un bosco il quale garantiva un'ottima rifornitura di legname; nasceva, così, un legame di dipendenza con la foresta, la quale, però, esercitava anche una sorta di fascino ed inquietudine, dato che al tramontare del sole il bosco era profondamente sinistro e frequentato solo dai suoi inquilini selvaggi come lupi o altri animali.

mercoledì 25 marzo 2015

FR & OC nelle scuole: #AvventuraMedioevale (3)

Abbiamo capito che in epoca medievale le acque non erano poi così tranquille: battaglie, cavalieri, assedi, armi e...castelli...attrezzati di tutto punto per difendere i re e le regine che si potevano rifugiare al loro interno.
Ho come l'impressione che i castelli saranno una tematica che ci accompagnerà per un bel pò in questa avventura, visto che il buon Arnaud ha deciso di intraprendere un viaggio nel Sud della Francia e nelle Valli Pinerolesi alla ricerca di avventure e di nuove storie da imparare e raccontare..

Intanto, però, prima di partire è meglio che Arnaud si procuri almeno un écu per difendersi dai potenziali nemici che potrebbe incontrare nel suo cammino...
... e, visto che lo accompagnamo, potremmo procurarcelo anche noi!

Detto, fatto! Ma..lo sapete che la forma degli scudi cambia a seconda del periodo e della nazionalità? E le partizioni? E i colori?

Tante scelte da fare prima di costruirlo, meglio farci aiutare da una scheda:


E...non penserete mica di cavarvela con una lezione così facile, vero?
Cosa vi ricordate del vocabolario imparato la scorsa volta? Verifichiamolo, risolvendo un puzzle di lettere:


** attenzione: per rendere le cose più difficili, c'è un trucco: alcune parole dell'elenco non si trovano nel puzzle...tutte queste parole sono accomunate da...dall'avere al loro interno accenti e diacritici. Cosa sono? Buona occasione per spiegarvelo!

Simona Pons
Sportelli Linguistici della Comunità Montana del Pinerolese

[continua...]

mercoledì 18 marzo 2015

FR & OC nelle scuole: #AvventuraMedioevale (2)

Abbiamo detto che Arnaud ha dovuto studiare molto per poter diventare un cavaliere, quindi...dovremo studiare molto anche noi!

Ma prima di tutto, abbiamo bisogno di un distintivo, che riporti il nostro nome e ci ricordi che stiamo lavorando per imparare meglio il Francese...in compagnia, come sempre, del nostro amico Galletto!


E poi...scopriamo qualcosa in più su questo Medioevo: per alcuni è un ripasso delle lezioni di storia già svolte, per altri è una novità assoluta...per tutti, farlo in lingua francese è una cosa inaspettata.

Ecco un link di un sito francese sul Medioevo da cui possiamo trarre interessanti attività...

... e alcune schede didattiche presenti sullo stesso sito:






Bhè...sono decisamente tante cose da sapere e da imparare!
Chissà se Arnaud si immaginava di dover studiare tutte queste cose prima di diventare cavaliere..e chissà se dopo averle scoperte è ancora convinto della sua scelta?!

Sicuramente ci vuole uno stratagemma per creare un pò di vocabolario medievale in lingua francese senza annoiarci troppo.. personalmente ho proposto un gioco: tanti biglietti con tante parole-chiave contenute nelle schede didattiche, ognuno ne pesca uno e cerca di capire, dal contesto, la corretta traduzione. Poi le trascriviamo tutti insieme sul quaderno...perchè queste parole ci serviranno...eccome se ci serviranno!!
Simona Pons
Sportelli Linguistici Comunità Montana del Pinerolese


[continua...]

mercoledì 11 marzo 2015

FR & OC nelle scuole: #AvventuraMedioevale (1)

Nel corso di quest'anno scolastico, ho nuovamente avuto l'occasione di portare le lingue storiche minoritarie nelle scuole del territorio e ho proseguito una bella esperienza iniziata due anni fa presso la Scuola Elementare di Inverso Pinasca. Colgo l'occasione per ringraziare Stefania Micol, la maestra che mi sta accompagnando in questa breve avventura, per la sua competenza e la sua disponibilità.

L'idea di quest'anno è stata quella di approfittare delle lingue storiche minoritarie per ripassare un pò di storia ed accompagnare i ragazzi alla scoperta di angoli del territorio (della Francia e delle Valli Pinerolesi) a loro sconosciuti...ragion per cui, ci siamo lanciati nella nostra #AvventuraMedievale!


Il personaggio che ci accompagna in questa avventura è lui: Arnaud...bhè nel disegno lo vedete alla fine della sua avventura che lo ha portato a viaggiare e studiare molto, ma...

Arnaud est un enfant, né en France.
Sa famille était très pauvre: son père était un fermier et sa mère se occupait de la maison, des enfants et des animaux de la ferme.

Mais..Arnaud avait un rêve: il voulait devenir un chevalier!
Il voulait avoir une armure, un cheval...et tournez la France et le monde à la recherche d'aventure...

E...allora che #AvventuraMedievale sia!!!

"Ma...lo sapete che cosa  doveva fare un giovanotto per poter diventare un famoso cavaliere?"

 "Comprarsi un cavallo?"
" Avere armatura, una spada, delle armi?"
"Andare in battaglia?" 

 "Vero, ma prima di tutto....deve studiare! Deve conoscere qualcosa dell'epoca in cui vive, deve imparare la geografia altrimenti durante i suoi viaggi...si perderebbe! Allora accompagnamo Arnaud nella sua avventura e...scopriamo qualcosa in più del Medioevo francese!"

Simona Pons
Sportelli Linguistici Comunità Montana del Pinerolese


[continua...]

 

mercoledì 6 agosto 2014

Dalle scuole di Prarostino e San Secondo di Pinerolo

Nell'ambito del progetto "Lingue a confronto", finanziato con i fondi ministeriali della Legge 482/99, negli anni scolastici 2010/2012, i bambini delle scuole di Prarostino (infanzia e primaria) e Miradolo (infanzia), hanno realizzato una serie di materiali riguardanti la cultura e le tradizioni locali.


In particolare, segnaliamo una raccolta di tre brevi filmati in cui:

i bambini hanno ricreato un percorso tematico dalla scuola del Roc al Castel del Lupo e creato un puzzle con l'illustrazione della leggenda...


 ... hanno giocato a trasformarsi in Soursié, costruendo le maschere ed indossandole mentre ballavano nel bosco in cui è ambientata la leggenda del Tesoro della Lioudera...


 ... hanno riscoperto un antico mestiere ormai del tutto abbandonato: la "Leisìa", ovvero il bucato con la cenere e il risciacquo all'antico lavatoio, ispirandosi alla leggenda delle fate di Roca Rousa...


Gli Sportelli Linguistici della Comunità Montana ringraziano le maestre e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo lavoro e auspicano, come sempre, di continuare a collaborare con le scuole del territorio all'insegna del comune obiettivo di trasmettere le lingue storiche minoritarie alle nuove generazioni.




giovedì 14 marzo 2013

Ci presentiamo..le lingue minoritarie per i bambini

Lo Stato italiano garantisce alle lingue minoritarie storiche la tutela linguistica, in attuazione della
la maggior parte dei finanziamenti è destinata ogni anno agli Sportelli Linguistici a disposizione di Comuni, Enti, Associazioni per effettuare traduzioni e per tutelare e promuovere la lingua e la cultura legate a queste lingue.
Le lingue minoritarie storiche in Italia tutelate da questa Legge sono ben 12; per quanto riguarda il territorio Pinerolese, esso è coinvolto da due lingue minoritarie storiche:
 Francese e Occitano

La Comunità Montana del Pinerolese da alcuni anni è impegnata nel portare avanti molteplici iniziative volte alla promozione e alla valorizzazione di queste due lingue che convivono nel nostro territorio e si arricchiscono vicendevolmente. 

Dallo scorso anno abbiamo dedicato particolare attenzione all'utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione, realizzando un dvd intitolato 


La scelta del titolo non è stata casuale, 
ma è volta a rappresentare la triplice valenza culturale di queste lingue:

esse sono LINGUE DI IERI
perchè spesso portartici di memorie prezione legate alla storia "con la S maiuscola", ma anche ai saperi tradizionali legati alla coltivazione della nostra terra e alle storie famigliari legate all'emigrazione all'estero.
Per approfondire questi aspetti, vi consigliamo di dare un'occhiata al sito della Comunità Montana del Pinerolese (sezione Tutela delle Lingue Minoritarie) per farvi un'idea dei vari progetti che approfondiscono questa valenza; di cliccare sul sito www.coltivareparole.it nato dall'idea degli Sportelli Linguistici della Scuola Latina e della Valaddo; di visitare i siti della Fondazione Centro Culturale Valdese o della Valaddo che da decenni si occupano di diffondere le memorie delle generazioni passate tramandandocele.

... sono LINGUE DI OGGI
...perchè ogni giorno gli sportellisti che lavorano in Comunità Montana, così come nelle varie associazioni lavorano usando attivamente la lingua per effettuare traduzioni di vario genere in collaborazione con enti pubblici e privati cittadini...
...perchè il servizio di Sportello Itinerante è presente a feste e manifestazioni che si svolgono dentro e fuori i "confini" del territorio pinerolese, sempre pronto a fornire materiale informativo e delucidazioni sul Francese e sull'Occitano..
... perchè sono lingue vive che si sentono anche in radio! Non ci credete? andate sul sito di Radio Beckwith Evangelica e ascoltate i podcast delle trasmissioni!


... infine, sono LINGUE DI DOMANI
...perchè una lingua per essere definita come tale, deve essere scritta, parlata e utilizzata soprattutto dalle nuove generazioni, da coloro che rappresentano il futuro delle nostre valli e delle nostre montagne e a cui dobbiamo tramandare la nostra cultura affinchè non vada perduta.

Ed è proprio alle nuove generazioni e alle loro famiglie (o alle loro insegnanti) che si rivolge questo blog. 
Nei prossimi mesi vogliamo offrirvi idee, materiale didattico, giochi ed attività didattiche che avranno come protagoniste le lingue minoritarie storiche, con la speranza di avvicinare ancora di più le nuove generazioni alla nostra lingua, alla nostra cultura...alla nostra terra.

 
Per collaborare con noi, darci il vostro contributo, inviarci richieste o fornirci suggerimenti..contattateci!

Simona Pons - tel. 0121/802513 - simona.pons@cmpinerolese.it
Cristina Chioni - tel 0121/802597 - cristina.chioni@cmpinerolese.it